20 Ottobre 2019

A Matera le ”bracciate” dei Messaggeri del Mare

Incontrare persone come i ”Messaggeri del Mare” che volentieri si immergono in quello che è stato ribattezzato ” Sesto Continente” ,ma in verità è il primo, riconcilia e non poco con la natura spesso depauperata, devastata e avvelenata dall’uomo e da un sistema economico che distrugge vita e risorse. E così facendo la natura si riprende tutto con gli interessi devastando territori e portandosi con sè uomini e cose. Ma porte anche speranze come quella di gran parte dei migranti, che fuggono da guerre, carestie, persecuzioni, e messaggi di sostenibilità perchè il mare viva, a cominciare dalla lotta all’inquinamento di reflui e sostanza nocive, fino alla plastica, che ritroviamo sulla tavola. Difendere il mare si può e si deve. Ma occorre cambiare rotta per essere tutt’uno con l’ambiente in cui viviamo. L’incontro di Matera tra i ”Messaggeri” e gli allievi e i docenti dell’ Istituto Superiore ”Isabella Morra” è una tappa importante, aldilà dell’anno europeo di Capitale europea della Cultura, per riflettere sulla risorsa acqua, su sistema di raccolta, stato di salute di fiumi e torrenti visto che la ”Città dei Sassi” è stata inserita nel Patrimonio dei beni tutelati dall’Unesco proprio per il sistema naturale di sorgive e cisterne che ha alimentato per secoli i rioni Sassi e l’habitat rupestre. E l’incontro di Matera, nato da un contatto del 2014 tra due docenti di Istituti simili della Città dei Sassi e di Firenze, di indirizzo specifico, ha portato ad aumentare le ‘bracciate” di conoscenza e di solidarietà dei ”Messaggeri del mare”. Una bella squadra con il sorriso del mare che ha visto protagonisti da una parte Pierluigi Costa, uno che negli abissi e con l’amico Lionel Cardin si fa piccolo piccolo, e la prof Nina Amelio dell’istituto ”Gran Ricon” di Firenze e dall’altra le docenti Bruna Taratufolo, Mariangela Lisanti, Anna Altieri, Cinzia Nicoletti, Silvana Tedeschi e le classi 2^,3^,4^ e 5^ A di ”Biotecnologia ambientale”. Un arrivederci alla prossima nuotata con il mare e per il mare. Nel frattempo i messaggeri il 15 giugno saranno sul Monte Bianco per salvare l’acqua dei ghiacciai perenni e non solo… seguendo le loro gesta sul sito www..messaggeridelmare.it
DAL LORO SITO : MARE CI INSEGNA…
E noi impariamo, nuotando. Ore di movimenti sincronizzati e fluidi immersi nel blu: sopra, sotto e attorno a perdita d’occhio. Nuotiamo per lasciarci alle spalle, miglio dopo miglio, ciò che è superfluo e pesante. Fino fonderci e incontrare entro di noi la calma, la sensazione di meraviglia. Finchè nuotare diventa una pratica meditativa: un modo per essere più consapevoli, centrati, e trovare la libertà nella natura di cui siamo parte. Di cui prenderci cura, e che ci cura. Questo è il messaggio: il mare ci riporta a noi stessi e alla nostra umanità profonda. Ci educa ai valori del rispetto dell’ecosistema, della nostra persona e degli altri esseri viventi, nostri compagni di viaggio.
Nuotiamo per portare avanti, insieme agli amici che ci sostengono e sponsorizzano, cause di giustizia e di equità sociale. E per portare la nostra esperienza ai ragazzi, nelle scuole; e condividere con loro gli insegnamenti del mare. Il nostro impegno a incontrare i ragazzi in tutta Europa è il contributo che, come Messaggeri, vogliamo dare perché diventino adulti più equilibrati, responsabili e felici.

LIONEL E PIERLUIGI, DUE SOGNATORI
Se di sognatori comuni si trattasse non avremmo bisogno di scriverne, perché di sognatori é popolato il mondo. Ma Pierluigi Costa e Lionel Cardin sono due sognatori particolari. Di quelli a cui l’inquietudine e l’ansia di vivere fa trasformare il sogno in azione.
Li ho incontrati su uno scoglio a Chiessi, un paesino all’estremità ovest dell’Isola d’Elba, dove ogni cosa acquista una forza diversa, forse perchè siamo nel punto più estremo e selvatico dell’isola, da dove si intravedono la Corsica, Pianosa e l’ignota isola di Montecristo, o forse perchè qui si respira un’aria diversa e la vicinanza delle onde è un fatto che si sente sulla pelle. Tra Lionel e Pierluigi c’é un’intesa forte, qualcosa che i 2 hanno trovato nel mare. Sono nuotatori, e con loro questa parola acquista un’ampiezza, un senso magico. Con loro ogni cosa sembra arrivare al mare e ogni cosa sembra partire dal mare.
Oltre, soltanto la linea dell’orizzonte…

LIONEL CARDIN
Lionel Cardin è un nuotatore di origine francese. Nasce in Costa Azzurra sotto il segno dei gemelli e viene adottato dall’Isola D’Elba, nella quale oggi vive le sue numerose passioni, prima su tutte quella per il mare. Altri amori: mountain bike, sci alpino e trekking. Di spirito ottimista, se dovesse ricordare una una forte delusione nella sua vita, indicherebbe… la chiusura della sua gelateria preferita. Il desiderio più grande di Lionel è quello di continuare a trasmettere energia positiva e far sì che la filosofia dei Messaggeri del Mare riesca ad arrivare alle persone direttamente dal suo cuore.
Amante dell’Amore con la A maiuscola, passa le sue giornate aspettando il momento in cui, finito il lavoro, potrà finalmente tuffarsi in mare. Il suo sogno nel cassetto? Comprare una barca a vela e navigare per il resto della vita.
PIERLUIGI COSTA
Pierluigi Costa, classe 1961, è originario di Chiessi. I suoi interessi sono molteplici. Infatti, oltre ovviamente all’adorazione per il mare, nutre una forte passione per la fotografia, l’astronomia, la meteorologia, la pittura, la musica, e le forti emozioni. Magari il tutto accompagnato da un buon vino e da una spolverata di tartufo. Distante dalle convenzioni e dalle formalità, focalizza il suo modo d’essere nella simpatia e nella gioia, cercando sempre di trovare un feeling con le altre persone e desiderando fortemente di vivere ogni momento con pienezza ed assoluta libertà. Sognatore d’eccezione, preferisce non avere sogni nel cassetto, ma vederli, giorno dopo giorno diventare realtà
Fonte: Giornalemio

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